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Partecipazioni Inviti Ringraziamenti Agenda
PARTECIPAZIONI
- A CHI CONSEGNARLE?
- La partecipazione è lo strumento mediante cui i futuri sposi comunicano ufficialmente ai propri cari la decisione di convolare a nozze. Attenzione però: non implica l’invito al ricevimento o al rinfresco!
- COME DEVONO ESSERE?
- Non fatevi tentare dalle novità che propongono formati strani o formule inconsuete. La partecipazione tradizionale (la più formale) è composta di un cartoncino bianco o avorio di cm 23 per 17, piegato in due e stampato in grigio scuro o in nero con un carattere classico, ad esempio il corsivo inglese. La tradizione vuole che se gli sposi sono molto giovani siano i loro genitori ad annunciare il matrimonio. Al centro viene indicato il luogo e la data del matrimonio, e sotto l’indirizzo della casa dei futuri sposi; più sotto, a destra e a sinistra, gli indirizzi delle due famiglie degli sposi. Gli indirizzi sulle buste devono essere scritti a mano.
- IL GALATEO
- Il galateo consiglia di non far precedere il nome degli sposi o dei genitori dai titoli nobiliari, onorifici e professionali per evitare l’imbarazzo di chi non ne possiede.
- .....e c'é anche la PARTECIPAZIONE ON-LINE. Gratuita per gli amici di www.misposo.it
GLI INVITI
- A CHI CONSEGNARLI?
- Alle partecipazioni per gli invitati più intimi (meglio non eccedere troppo) viene allegato il cartoncino d’invito al ricevimento che deve essere consegnato, insieme alla partecipazione, almeno venti giorni prima del matrimonio.
- COME DEVONO ESSERE?
- Il formato è più piccolo rispetto a quello delle partecipazioni e la formula è molto breve. Il tipo di carattere deve essere lo stesso di quello usato nelle partecipazioni.
I RINGRAZIAMENTI
Secondo il galateo gli sposi devono ringraziare personalmente per iscritto tutti coloro che hanno fatto loro un regalo, o hanno inviato i loro auguri tramite un telegramma. Più precisamente è la sposa a scrivere i bigliettini a mano tenendo conto dello stile delle partecipazioni e cercando di rendere il ringraziamento più personale possibile, in modo tale che risulti il più possibile sentito dagli sposi. Si possono spedire prima del matrimonio, se il regalo arriva prima della data delle nozze, o dopo tale giorno, ma non oltre un mese dal ritorno dal viaggio di nozze; nel primo caso gli sposi dovranno firmare con i rispettivi nomi e cognomi. Per evitare di non dimenticare nessuno, gli sposi dovranno scrivere un elenco dei nomi di coloro ai quali spedire i ringraziamenti nel momento in cui arrivano i regali.
AGENDA
- 12 MESI PRIMA
- Scegliere il luogo della cerimonia
Prenotare il ristorante - 6 MESI PRIMA
- Espletare tutte le formalità burocratiche con reperimento dei vari documenti
Visita prematrimoniale
Scegliere l'abito e l'acconciatura
Scegliere i testimoni
Scegliere le bomboniere e le partecipazioni
Programmare gli acquisti per l'arredo casa
Prenotare il viaggio di nozze - 5 MESI PRIMA
- Verificare la lista degli invitati
Depositare la lista nozze
Definire menù e scegliere la torta - 4 MESI PRIMA
- Prenotare il fotografo
Verificare la lista degli invitati
Avvertire i testimoni
Scegliere l'abito per lo sposo
Scegliere la vettura che accompagnerà gli sposi - 3 MESI PRIMA
- Scegliere le fedi
Spedire le partecipazioni
Decidere la pettinatura con il parrucchiere
Verificare le valige e l'abbigliamento per il viaggio di nozze
Definire con il fiorista gli addobbi - 2 MESI PRIMA
- Incontrarsi con il notaio per i problemi legali
Accordarsi per la musica in Chiesa e al ristorante - 1 MESE PRIMA
- Iniziare il trattamento estetico (dieta e maschere di bellezza)
Organizzare i due rinfreschi da allestire nelle rispettive case il giorno delle Nozze - 3 SETTIMANE PRIMA
- Acquistare le fedi
Consegnare ai testimoni un paio di fedi di scorta (in prestito dal gioielliere) da usare in caso di dimenticanza - 1 SETTIMANA PRIMA
- Ritirare gli abiti
Recarsi in un istituto di bellezza per la pulizia del viso e per definire il trucco più appropriato - LA VIGILIA
- Recarsi dal parrucchiere
Preparare i bagagli ed il vestito da viaggio
STAGIONE
A volte la data del matrimonio non può essere scelta con precisione, ma è opportuno tener conto della stagione e di conseguenza del probabile clima, perchè molte cose ne derivano e cambiano.
- GLI SPOSI DI PRIMAVERA
- La stagione classica per le nozze: il clima in questi ultimi anni si è mostrato capriccioso: pioggia e sbalzi di temperatura bisogna prevederli. Ma ci sono i fiori e la natura è nel suo splendore. Bello il ricevimento fuori città, sui laghi o in campagna, in tutti i posti dove la cornice naturale esalta la festa. L'abito di lei è il più facile o il più difficile perchè la scelta non è limitata altro che dal gusto. L'ombrello bianco con volants di pizzo? un accessorio che potrà essere utile per la pioggia improvvisa. Il ricevimento potrà essere anche all'aperto, ma attenzione ad avere tendoni per il riparo dall'eventuale acquazzone o dal troppo sole.
- GLI SPOSI D'ESTATE (da giugno a settembre)
- La scelta del luogo per la festa di nozze potrà essere orientata verso posti freschi o ombrosi (un bel giardino con grandi alberi), un ristorante con aria condizionata. Per il vestito di lei ricordiamo che un abito senza spalline consentirà una maggiore disinvoltura per la scollatura e la lunghezza, con giacchino a manica corta per la cerimonia. Il tessuto è fresco e leggero, meglio il cotone o il sangallo piuttosto che la seta che tiene caldo.. Il menù del matrimonio sarà ricco di variopinte insalate e la torta potrà anche essere gelata.
- GLI SPOSI D'AUTUNNO (da ottobre a novembre)
- La cornice naturale nei primi due mesi è ancora molto bella per i ricordi e la foto, quindi il ricevimento può avvenire anche fuori città e in campagna, ma in un luogo ben protetto dal freddo, come una terrazza con veranda o una sala che apre su un bel panorama o anche un agriturismo in una simpatica cascina. Per gli abiti di lei occorre una stoffa più consistente, di pizzo, di raso o di cady, o un tailleur pantalone con giacca lunga.
- GLI SPOSI D'INVERNO
- Ci vuole colore in tutte le scelte: il luogo deve essere non solo riscaldato ma anche particolarmente accogliente e caldo per contrastare il grigio e il freddo. Meglio optare per la città, dove la scelta dei ristoranti o dei luoghi da ricevimento è maggiore. Il vestito lungo avrà un giacchino corto o uno spolverino lungo in tessuto ben caldo, magari con decorazioni in candida pelliccia. Lo sposo, dato che il cappotto non è assolutamente indicato, provvederà a coprirsi, se è freddoloso, sotto la camicia con maglia di lana leggera.
GIORNO
La Chiesa proibisce la celebrazione del matrimonio dalla prima domenica di Avvento al giorno successivo il Natale e dal mercoledì delle Ceneri fino a Pasqua. Se però gli sposi dovessero sposarsi in uno di questi periodi, chiederanno una dispensa all’Arcivescovo.
ORA
- MATTINA
- Ore 9-10: in chiesa, in municipio
- Ore 11: classica in chiesa; il tempo per il servizio fotografico e via al pranzo di nozze
- POMERIGGIO
- Ore 15: in municipio
- Dalle 17 alle 18: in chiesa
- Va bene nella bella stagione con giornate più lunghe per poter fare le foto in esterno.
- In autunno e in inverno sarà un matrimonio più intimo o al contrario più fastoso, se seguito da una cena con musica e ballo.