Il ricevimento

Dove Quando Menù Torta Vini Galateo

La stagione, l’orario della cerimonia, il numero diinvitati e il budget a disposizione sono gli elementi che guidano nella scelta.

DOVE

La scelta del luogo è importante e va fatta alcuni mesi prima specialmente se il matrimonio avviene nei mesi più classici (da maggio a settembre), in cui ristoranti, ville e luoghi particolari e anche le società di catering sono prenotatissimi.

Il ricevimento può venire organizzato:

A CASA-IL SERVIZIO CATERING:
Se c’è la possibilità, organizzare il banchetto nella propria abitazione è un’idea molto particolare: basta avere un terrazzo o un giardino, magari con un bel gazebo fiorito. In questo caso i preparativi saranno molto più numerosi rispetto ad un ricevimento al ristorante e quindi bisogna organizzarsi con un margine di anticipo maggiore.
Anche se si sceglie questa soluzione “casalinga”, occorre richiedere l’intervento di un’agenzia che organizza ricevimenti e e che, con la formula catering, si occuperà di tutto in modo professionale tenendo conto dei gusti degli sposi: sistemerà i fiori e le decorazioni in base allo stile dell’ambiente, stabilirà la disposizione delle sedie e fornirà del personale qualificato per il servizio ai tavoli. Si avrà così un ricevimento personalizzato, unico e organizzato in modo perfetto da chi ha esperienza nel campo.
IN UN RISTORANTE ELEGANTE:
Può trovarsi in una verde collina o avere un'ampia terrazza affacciata su un lago famoso, ma può anche essere il più rinomato ristorante delle città. E' senza dubbio la soluzione più comoda e più utilizzata. I ristoratori vi offriranno un servizio accurato e professionale e vi permetteranno di scegliere tra diverse proposte di raffinati menù, eleganti decorazioni e abbinamenti di colore delle tovaglie.
IN UN LUOGO SPECIALE

Se preferite un ricevimento più particolare, ci sono svariate alternative al ristorante.
L'AGRITURISMO:
l banchetto immerso nel verde é uno dei modi più attuali di gustare il pranzo nuziale, specialmente per chi ama la natura e magari ha scelto di celebrare le nozze nella bella stagione e in una piccola chiesa di campagna. L'atmosfera rustica deve essere ripresa anche nelle fresche decorazioni floreali disposte sulle tavolate e abbinata a un menù campagnolo ma di alta qualità.
IL CASTELLO
Per un matrimonio davvero da favola. L'atmosfera creata dalle alte mura, dal ponte levatoio e dai splendidi affreschi disposti su ampi camini scoppiettanti permetterà di rivivere per un giorno la magica epoca medievale. Il menù dovrà essere coerente con il contesto e basarsi su speziate portate che riprendano la cucina dell'epoca, servite da eleganti paggi su lunghe tavole impreziosite da suggestivi candelabri.
IL CIRCOLO
Spesso i circoli nelle grandi città hanno eleganti sedi particolarmente adatte a ricevimenti di nozze che affittano ai soci
LA VILLA D'EPOCA
La dimora storica é adatta ad un matrimonio celebrato in una cattedrale o in una chiesa famosa. Se la stagione é bella si potrà servire l'aperitivo in un'ampia terrazza che si affaccia su un giardino ricco di vialetti e fontane dove gli invitati potranno passeggiare in attesa che gli sposi terminino il servizio fotografico per poi accomodarsi nella sala da pranzo elegantemente decorata.
LA DISCOTECA
La dimora storica é adatta ad un matrimonio celebrato in una cattedrale o in una chiesa famosa. Se la stagione é bella si potrà servire l'aperitivo in un'ampia terrazza che si affaccia su un giardino ricco di vialetti e fontane dove gli invitati potranno passeggiare in attesa che gli sposi terminino il servizio fotografico per poi accomodarsi nella sala da pranzo elegantemente decorata.

QUANDO

9-10 COLAZIONE:
si può fare seduti o a buffet, anche all’aperto se la stagione lo consente.
11-12 BRUNCH:
è un incrocio tra prima colazione e pranzo e anche questo si può fare seduti o a buffet. Scegliete il brunch solo se gli ospiti abitano tutti sul posto, altrimenti risulta scomodo.
12-13 PRANZO SEDUTI:
Le soluzioni del problema dei posti sono diverse, in base alle esigenze degli sposi e al tipo di invitati. La disposizione casuale: è la soluzione più immediata, ma a volte genera confusione e scontento; meglio evitarla. La disposizione individuale: si assegna il posto ai singoli invitati tramite dei segnaposti; va bene se il numero dei partecipanti è limitato. La disposizione per gruppi: il galateo prevede un tavolo per gli sposi, i testimoni e i parenti stretti, che si siedono solo su un lato per non dare le spalle agli invitati. Attorno ci saranno tavole rotonde da sei, otto, dieci invitati o i tradizionali lunghi tavoloni da più persone. Più confortevoli i tavoli per piccoli gruppi che consentono meglio la conversazione. Se gli invitati sono tanti, si possono mettere dei segnaposti in cartoncino con i nomi scritti a mano; un’idea originale è appendere un cartellone all’ingresso della sala, con la mappa dei posti a tavola.
17 THE':
per un matrimonio nel primo pomeriggio, in autunno o in inverno. Deve finire entro le 19 ed essere ricco di pasticcini, dolci e spuntini salati e non devono mancare bibite analcoliche e vino bianco o spumante per brindare, senza dimenticare la classica torta degli sposi.
18-22 BUFFET:
in quello all’americana tutte le portate sono disposte su un tavolo: ci si serve da soli per poi andarsi a sedere. Bisogna comunque dare a tutti la possibilità di sedersi e di appoggiare il piatto. In quello all’italiana i tavoli sono apparecchiati per tutti, il servizio è al buffet, mentre i primi sono serviti al tavolo.
12-14 /18-20 COCKTAIL:
adatto per un matrimonio informale nella seconda metà del pomeriggio, si svolge in piedi con un buffet salato e vari generi di bibite alcoliche e analcoliche. Per un matrimonio in campagna, il cocktail può diventare una merenda ricca che sostituirà la cena.
20-21 CENA:
si può fare con un buffet, ma con i tavoli apparecchiati per tutti oppure seduti e serviti a tavola. E’ il tipo di ricevimento più importante e sontuoso. Alla cena si può abbinare anche musica e ballo e potrà allungarsi anche fino a tarda notte, interrotta magari dal classico taglio della torta nuziale.

MENU'

COLAZIONE:
brioches, sandwiches, pasticcini, biscotti, omelettes, pane tostato con tanti tipi di miele e marmellata, spremute, yogurt e caffè, tè e latte. La torta va tagliata subito e deve essere poco elaborata. Meglio rinunciare al brindisi con alcolici
BRUNCH:
torte salate, insalate, formaggi, salumi, salmone, piatti freddi con vivande preferibilmente da prendere con le mani. La torta nuziale può esere accompagnata dallo champagne o dallo spumante.
PRANZO:
le possibilità sono varie e dipendono dal budget e da chi lo prepara (che di solito vi offrirà anche più scelte). Di solito si servono due primi e due secondi, uno di carne e uno di pesce, ma non è una regola assoluta. Per esempio si può prevedere solo il pesce, offrendo a chi non lo gradisce una buona alternativa di carne (fredda o calda). La tradizionale portata di formaggio è optional. L’aperitivo potrà accompagnarsi all’antipasto che si offre in piedi all’inizio, per poi andare al tavolo e gustare seduti il primo piatto.
THE':
bisogna puntare sulla grande varietà di the’ e mettere a disposizione degli invitati un’ampia scelta di gusti. La torta, con frutti di stagione o crema, si accompagna con uno spumante brut.
BUFFET:
per il buffet all’americana ci vuole un menu classico con antipasti vari, primi e secondi ( caldi e freddi) seguiti da una grande varietà di verdure crude e cotte. Ogni pietanza è preparata in modo da essere preparata a misura di boccone per essere mangiata solo con la forchetta. Un’idea originale è il buffet con grigliata mista, di carne e pesce .
COCKTAIL:
molti antipasti e a scelta un primo, una gran scelta di vini, di cocktail analcolici e a base di champagne. Ogni pietanza è preparata in modo da essere gustata in piedi.
CENA:
il menù è analogo a quello del pranzo seduti, meglio se in versione più leggera per non appesantire gli invitati. L’atmosfera deve essere più elegante e raffinata.

TORTA

La torta, una voce a sé che accompagna quasi tutti i tipi di ricevimento di nozze è la portata più suggestiva del pranzo. Gradita e aspettata da grandi e piccini, è una gioia per il palato ma anche per gli occhi: i pasticceri, maestri dell’arte bianca danno per quest’occasione il meglio della loro capacità artistica e di gusto: dalla classica torta multipiano con panna e cioccolato, a vere e proprie opere d’arte disposte su strutture particolari e fantasiose e decorate in modo originale. Per quanto la torta sia elaborata nella presentazione, è meglio che sia semplice negli ingredienti e nella farcitura così da non appesantire i commensali, già sazi dall’abbondante banchetto. Si può anche proporre una ricca scelta di dolcetti e semifreddi serviti su vassoi opportunamente decorati con ghirlande di fiori di stagione: biscotti farciti, sorbetti alla frutta (quello al limone si può anche servire tra una portata e l'altra durante il pranzo), mousse al cioccolato o anche, se il matrimonio avviene sotto le feste natalizie, panettoni e pandori farciti con gelato alla crema.  

VINI

Il “nettare degli dei” sarà una componente molto gradita durante il banchetto, ma bisogna metterne a disposizione dei commensali diversi tipi tra i quali possano scegliere a seconda dei gusti e del tipo di portata: uno bianco, uno rosso e poi un tipo secco ed uno frizzante dolce, a fine pranzo, per accompagnare la torta nuziale.

CHE TIPO SCEGLIERE?:
la decisione del vino dipende dalla portata che viene servita durante il pranzo: il brut, molto secco, é un ottimo aperitivo e accompagna bene il risotto e il pesce (con il salmone però é più adatto il rosé); il rosé va servito come aperitivo o con il formaggio ;il sec accompagna molto bene i dolci secchi, mentre il demi-sec o anche il moscato é adatto anche per i dessert più elaborati .
COME SI SERVE:
si immerge la bottiglia in un secchiello pieno di ghiaccio e poi si versa in eleganti flutes di cristallo.

GALATEO

Quando gli sposi arrivano al banchetto nuziale, tutti i tavoli devono essere già apparecchiati e il personale pronto a servire gli aperitivi. Secondo il galateo sarà la madre della sposa, accompagnata dagli sposi, ad accogliere gli ospiti.

LA TAVOLA:
L’assegnazione dei posti è fissata dal galateo per quanto riguarda quelli d’onore, mentre per gli altri ospiti si ricorre al buon senso: gli sposi al momento della decisione dovranno cercare la disposizione migliore per mettere a proprio agio tutti e favorire amicizie e conversazione.
LA DISPOSIZIONE TRADIZIONALE:
Gli ospiti siederanno tutti ad un’unica tavolata a ferro di cavallo o ad “E”. In particolare la sposa siede al centro del lato più corto e avrà alla sua sinistra lo sposo, mentre a destra ci sarà il padre di lui. Lo sposo invece avrà alla sua sinistra la madre di lei; poi ci saranno i testimoni (un uomo vicino alla madre della sposa e una donna vicino al padre di lui), il padre della sposa sulla destra e la madre di lui sulla sinistra. A questo punto seguiranno gli altri eventuali testimoni, i parenti (quelli più stretti) e, dai più anziani ai più giovani, il resto degli invitati (sempre alternando un uomo e una donna).
LA DISPOSIZIONE INDIVIDUALE:
Si assegna il posto ai singoli invitati tramite dei segnaposti; va bene se il numero dei partecipanti è limitato.
LA DISPOSIZIONE PER GRUPPI:
E' la soluzione più usata, specialmente se gli ospiti sono molto numerosi. Il galateo prevede un tavolo d’onore più grande per gli sposi, i testimoni e i parenti stretti (genitori e nonni), che si siedono solo su un lato per non dare le spalle agli invitati. Attorno ci saranno tavole rotonde da sei, otto, dieci invitati o i tradizionali lunghi tavoloni da più persone, ai quali siederanno invitati divisi per età e affinità.
Più confortevoli i tavoli per piccoli gruppi che consentono meglio la conversazione.
LA DISPOSIZIONE CASUALE:
E' la soluzione più immediata, ma a volte genera confusione e scontento; meglio evitarla.
LE PRESENTAZIONI:
Gli invitati che non si conoscono tra loro sono presentati dai fratelli e sorelle e dai degli sposi i quali, inoltre, devono occuparsi di far accomodare tutti i commensali.
IL TAGLIO DELLA TORTA:
La torta nuziale è posta intera davanti agli sposi; a questo punto si procede al tradizionale taglio. La prima fetta é tagliata (con un coltello d’argento decorato da un fiocco bianco) da entrambi gli sposi: inizia lui e termina la sposa appoggiando la sua mano su quella di lui. A questo punto la sposa serve la fetta al marito e, se lo desidera, può servirla anche ai parenti (nell’ordine: la suocera, la madre, i padri) e ai testimoni. Poi i camerieri tagliano velocemente la torta e la servono a tutti gli altri invitati.
IL BRINDISI:
Dopo che la torta è stata servita a tutti, ospiti e sposi fanno il brindisi. Questa forma di augurio ai neo-sposi dovrà essere breve il più possibile, per evitare di annoiare gli ospiti. Dopo il brindisi, la sposa, se non lo ha già fatto prima sul sagrato, lancia il bouquet alle amiche che non sono ancora sposate.
I CONFETTI:
Prima di salutare gli invitati e allontanarsi dal banchetto insieme al marito, la sposa li ringrazia distribuendo loro dei confetti (bianchi e in numero dispari), aiutata dallo sposo o dal paggetto.