Gli abiti

Lei Lui Altri Accessori

La scelta dell'abito é una delle cose che coinvolge emotivamente già mesi prima delle nozze tutte le "lei": prima fra tutte la sposa, e poi le mamme, le sorelle, le amiche, le zie, le madrine e così via. La scelta dell'abito deve essere in armonia con molte altre: il dove ci si sposa, il quando (Di mattina? In inverno?), il budget a disposizione. Seguiteci nella nostra piccola guida per la scelta dell'abito.

PER LEI

La tradizione vuole che l'abito sia candido, vaporoso, col lungo velo impreziosito da romantiche decorazioni floreali ed un lungo strascico delicatamente sostenuto da piccole damigelle, come nelle favole: la principessa, bellissima ed elegantissima, si incammina verso l’altare per raggiungere il suo principe azzurro e per trascorrere con lui, felice e contenta, tutta la vita.

L’abito bianco classico è sempre attuale nella sua intramontabile eleganza, ma se sei un tipo originale, se sei giovane o ami stupire in ogni occasione, non rinunciarci neanche quel giorno la moda del 2000 ti propone simpatiche e raffinate alternative.

La parola chiave è il colore, nelle svariate tonalità pastello: dall’azzurro al rosato, dal lilla al delicato verde acqua, dal panna allo champagne. Corpini di pizzo Chantilly abbinati a gonne morbida leggermente svasate in fine organza di seta, maliziosi décolleté con sottili spalline, abiti stile impero impreziositi in vita da eleganti nastrini fiorati e brillantini oppure un abito lineare in crepe avorio con corpetto ricamato e maniche trasparenti lunghe fin sotto al gomito . Queste le idee trendy per la sposa del terzo millennio: semplice e raffinata.

PER LUI

Anche se l’abito di lei attirerà maggiormente l’attenzione di tutti gli invitati durante la cerimonia, anche lui potrà riscoprire il piacere di un abito particolare. Classico o informale a seconda delle proprie esigenze. Lo sposo del futuro dovrà puntare sul fascino e sull’eleganza grintosa che rispecchi la sua personalità. www.misposo ha pensato di fornire qualche idea in più per orientare lo sposo nella scelta dell’abito. Perché anche per lui il matrimonio è un momento importante: un passo decisivo da superare con eleganza.

Il completo grigio antracite o blu scuro, classico ed elegantissimo, è sempre attuale. Lo si può abbinare, se lo sposo è giovane, ad un gilet spiritoso decorazioni in grigio perla o bianco. Per uno sposo che ama la formalità il tight, giacca a coda grigio scuro e pantaloni gessati grigio più chiaro, sarà perfetto accompagnato da cravatta a sciarpa in seta o raso grigio perla (senza dimenticare il raffinato cappello a cilindro), oppure andrà anche bene il mezzo tight in grigio chiaro, meno formale.

Il completo bianco? Il bianco non è un privilegio della sposa: se la cerimonia è in estate l’abito bianco in seta o lino è perfetto anche per lui, che lo potrà indossare con una cravatta grigia o in fantasia . Lo sposo trendy: indossa un completo con giacca lunga in grigio perla abbinato ad un gilet scuro con ricami lucidi e una camicia panna, magari con colletto a punta.

UN CONSIGLIO: lo sposo dovrà scegliere un completo nello stesso stile d’abbigliamento della sposa ma, poiché lui non potrà vedere l’abito di lei fino al fatidico giorno (per scaramanzia), sarà opportuno che si faccia consigliare nella scelta da qualcuno della famiglia o delle amiche di lei che sia al corrente dei gusti e delle scelte. Qualunque sia lo stile di lei, lo sposo non dovrà assolutamente indossare lo smoking perchè è un abito da sera.

IL NODO ALLA CRAVATTA
E’ il problema di molti uomini, specialmente di chi, più casual o sportivo, è poco abituato a indossare abiti eleganti. Il giorno delle nozze sarà meglio allora farsi aiutare in questa elaborata operazione da chi ha più pratica: il papà o anche il nonno saranno felici di venire in aiuto dello sposo, troppo nervoso perché possa ottenere un risultato impeccabile. Per chi non lo sapesse, esistono diversi tipi di nodi: alcuni più semplici e rapidi da realizzare, altri un po’ più complicati. Il nodo più veloce è quello classico: si fa con quattro movimenti della mano (è infatti chiamato four in hand) e deve essere portato abbastanza stretto. C’è poi il nodo Windsor, più spesso utilizzato nella sua variante mezzo Windsor: è una via di mezzo tra il Windsor e il four hand e si realizza aggiungendo mezzo giro al nodo classico. Un ultimo tipo di nodo è quello a farfalla ma, a meno che non si sia molto esperti, è meglio non usarlo e optare invece per un papillon, con nodo già pronto, per avere un risultato migliore e non perdere troppo tempo: sarà sempre troppo poco quel giorno!

PER GLI ALTRI

Un bigliettino bianco panna è elegantemente riposto nella buca delle lettere. E’ ufficiale: sei invitato a partecipare alle nozze dei tuoi amici. Un attimo di commozione. Un’altra coppia corona felicemente il suo sogno d’amore. A questo punto ricorda che la fretta è una cattiva consigliera e scegli con ampio margine d’anticipo l’abito più adatto all’occasione. Per non rischiare di fare un acquisto sbagliato informati sullo stile e il luogo del ricevimento.

E’ bene chiedere alla sposa come si vestirà: se non sceglie il bianco, bisogna evitare la sfumatura di colore del suo abito. Se la cerimonia è celebrata di giorno sono indicati i colori chiari e luminosi, mentre di sera possono essere più smorzati; anche il nero va bene, ma abbinatelo ad accessori colorati: danno un tocco di luce e sono molto trendy.

Le mamme degli sposi non hanno un modello standard a cui riferirsi. Non devono però indossare vestiti particolarmente appariscenti. Esse indosseranno un abito da cerimonia: ad esempio un lineare abito in tinta ghiaccio, delicatamente ricamato e lungo fino al ginocchio, abbinato ad uno spolverino e una lunga sciarpa di seta chiara oppure un tubino con giacchino corto, o ancora un tailleur con pantalone largo. Il loro abito sarà eventualmente completato da un elegante cappello di dimensioni non eccessive, da guanti e accessori vari.

I testimoni dovranno informarsi su cosa indosserà lo sposo. Infatti, secondo la tradizione, se lo sposo porta il tight lo dovranno avere anche i testimoni e i genitori di entrambi gli sposi.

Le damigelle e i paggetti indosseranno abiti che riprendano lo stile degli sposi e che siano comodi, perché i bimbi dovranno sentirsi il più possibile a loro agio. La sposa, secondo il galateo, deve seguire la scelta degli abiti dei bambini e partecipare alla spesa per l’acquisto di questi e dei bouquet. Se i vestitini saranno confezionati a mano, la sposa potrà procurare (o indicare) alla sarta il tessuto per l’abito delle bambine. Il tessuto varia, naturalmente, secondo la stagione: velluto scuro o flanella in tinta unita color avorio in inverno, per passare al cotone, al pizzo di Sangallo, al tulle o alla seta in primavera o in estate. I paggetti fino ai sei anni potranno indossare pantaloncini all’inglese in fresco di lana con bretelle, mentre per i,più grandi andranno bene i pantaloni lunghi. Il taglio del vestito delle bimbe dovrà essere classico: maniche a sbuffo e gonne morbide con fasce color pastello in vita. Le piccole lasceranno i capelli sciolti o al massimo potranno acconciare i capelli con un cerchietto decorazioni floreali (ad esempio delle coroncine): nella loro semplicità saranno belle come la sposa! Sia i paggetti sia le damigelle potranno anche indossare, secondo il galateo, dei guantini. I mazzolini portati dai paggetti e dalle damigelle dovranno riprendere il colore e le qualità dei fiori del bouquet della sposa, ma saranno molto più semplici e di dimensioni proporzionate al bambino.

Le amiche degli sposi dovranno essere raffinate ma non troppo stravaganti. Se sei giovane e snella potrai osare un corto e raffinato abito aderente in colori sgargianti. Se invece non vuoi rinunciare all’elegante nero, ricordati che potrai indossarlo solo per una cerimonia celebrata di sera. Per dare un tocco di allegria abbina al tubino nero accessori colorati. Qualunque sia il modello scelto, la tradizione vuole che le invitate non indossino un vestito bianco: questa tonalità, simbolo di purezza, è esclusivamente per la sposa. Eleganti sì, ma senza esagerare: le parure di gioielli ad esempio sono eccessive. Inoltre, nonostante sia di gran moda, è meglio non mostrare le gambe nude, perchè in una situazione formale le calze sono di rigore: scegliete, piuttosto, un collant velato. Attenzione alle trasparenze e alla lingerie: meglio controllare attentamente che non si intraveda sotto l’abito.

Per gli invitati maschi va bene un completo scuro: grigio o blu. No all’abito spezzato (giacca di un colore, pantaloni di un altro) e alle camicie con due taschini. Rigorosamente vietate anche le cravatte troppo appariscenti, i papillon e la stilografica nel taschino. Il consiglio migliore è di indagare con discrezione sul genere della cerimonia, per non rischiare di trovarsi sfarzosamente abbigliati in mezzo a invitati vestiti più alla buona o viceversa.

ACCESSORI

ACCESSORI PER LEI
Gli accessori che accompagnano l’abito da sposa dovranno essere scelti con cura e saranno adeguati allo stile.
IL BOUQUET:
immancabile, deve abbinarsi alla linea dell’abito.
Voluminoso se il vestito è lungo e con lo strascico, più piccolo ed essenziale se invece la sposa indosserà l’abito corto. Il bouquet cascante andrà bene se l’abito è lungo e importante, quello a fascio se invece è più semplice. Non è necessario che la composizione sia particolarmente originale, l’importante è che si intoni ai sentimenti della sposa che, alla fine della cerimonia, lo lancerà verso le amiche che attendono speranzose ai piedi della scalinata: chi sarà la fortunata che si sposerà entro l’anno? Per tradizione ci dovrebbero essere i fiori d’arancio ma, in alternativa, la sposa può scegliere la composizione tenendo conto del simbolismo dei fiori: per esprimere purezza e semplicità sono adatti il ciclamino, il giglio la margherita e il mughetto; la rosa bianca e l’orchidea sottolineano invece la bellezza della sposa, mentre l’amore eterno che legherà la coppia si può esprimere con la rosa rossa e col non ti scordar di me.

IL VELO:
particolare magico e romantico, potrà essere leggero e accompagnare la lunghezza, oppure corto di tulle abbinato al tailleur spiritoso di una sposa originale.
I GUANTI:
se il vestito li richiederà, saranno corti fino al polso oppure lunghi fino al gomito, di seta o di pizzo trasparente, o anche decorati con piccoli ricami floreali secondo la moda di quest’anno
LE SCARPE:
la sposa potrà calzare la classica scarpa décolleté in pelle bianca o in raso, se la cerimonia si svolgerà nella stagione calda, dei sandali con eleganti fibbie e tacco sottile, oppure delle originali scarpe sabot leggermente squadrate e con piccole perle sul collo. Se lei non è abituata ai tacchi alti e se il vestito è adatto, potrà indossare anche delle scarpe basse (tipo ballerine).

I GIOIELLI:
Bianca,champagne, rosa o grigia. Simbolo di amore eterno e di sentimenti puri, la perla è il gioiello delle regine e… delle spose. In quel giorno indimenticabile lei potrà sfoggiare i classici orecchini di perle o di brillanti, abbinati ad un girocollo semplice d’oro bianco con pendente, o un semplice filo di perle bianche.
GLI ORECCHINI:
illuminano il viso della sposa, ma devono essere poco vistosi e non ad anello (né pendenti).
LA FEDE:
lineare, semplice in oro bianco o giallo. Il nome di lei, quello di lui, la data della loro unione: dettagli incisi per sempre non solo nel cuore dei novelli sposi. Un’idea originale? Gli sposi, per l’occasione, potranno far riprodurre dall’orefice un gioiello antico o particolarmente celebre. E’ romantico sceglierle insieme, ma se amate la tradizione sarà lo sposo a pagarle, a farvi incidere i nomi e la data e a darle al prete al momento dello scambio. Devono essere identiche e senza pietre, due anelli lisci, senza interruzioni: come l’amore eterno.
La fede deve essere la protagonista assoluta: l’anello di fidanzamento non va portato alla cerimonia. Alcune curiosità: la vera nuziale deve essere portata, così come l’anello di fidanzamento, all’anulare sinistro. Probabilmente quest’usanza risale agli antichi Egizi che scoprirono l’esistenza di un sottile nervo che parte dall’anulare della mano sinistra e arriva direttamente al cuore, la sorgente dell’ amore.

LA BORSETTA:
la sposa non deve assolutamente portarla nella cerimonia religiosa, mentre in Comune andrà bene (se necessaria) una pochette intonata all’abito.
ACCESSORI PER LUI
L'OROLOGIO:
lo sposo lo porta, ma deve essere da polso: di solito è il regalo o della fidanzata o dei genitori di lei.
LE SCARPE:
per lui saranno rigorosamente nere e stringate (naturalmente lucidissime!), con calze nere in filo di cotone o in seta.
LA CRAVATTA:
va meglio larga (circa 11 cm) e lunga 160 cm: consentirà un nodo morbido. Per il colore scegliere colori chiari: come il grigio perla o le tonalità dell’azzurro e del blu abbinati all’abito.
Il nodo alla cravatta: è il problema di molti uomini, specialmente di chi, più casual o sportivo, è poco abituato a indossare abiti eleganti. Il giorno delle nozze sarà meglio allora farsi aiutare in questa elaborata operazione da chi ha più pratica: il papà o anche il nonno saranno felici di venire in aiuto dello sposo, troppo nervoso perché possa ottenere un risultato impeccabile. Per chi non lo sapesse, esistono diversi tipi di nodi: alcuni più semplici e rapidi da realizzare, altri un po’ più complicati. Il nodo più veloce è quello classico: si fa con quattro movimenti della mano (è infatti chiamato four in hand) e deve essere portato abbastanza stretto. C’è poi il nodo Windsor, più spesso utilizzato nella sua variante mezzo Windsor: è una via di mezzo tra il Windsor e il four hand e si realizza aggiungendo mezzo giro al nodo classico. Un ultimo tipo di nodo è quello a farfalla ma, a meno che non si sia molto esperti, è meglio non usarlo e optare invece per un papillon, con nodo già pronto, per avere un risultato migliore e non perdere troppo tempo: sarà sempre troppo poco quel giorno!

IL FAZZOLLETTO DA TASCHINO:
deve essere bianco, di seta o di lino e deve sporgere poco.
IL FERMACRAVATTA:
è utile quando non si porti il gilet.
DETTAGLIO IMPORTANTE:
i calzini devono essere rigorosamente lunghi e scuri.